La Ditta Bibbiani Fiorenzo inizia la sua attività nel 1956 con l'introduzione dei primi trattori a quattro ruote motrici nelle colline senesi.
Dopo aver svolto un ottimo lavoro a Foligno,
presso il Concessionario SAME delle province di
Perugia e Terni, nel 1957 l'allora direttore della
SAME, dott. Motta, chiese a F. Bibbiani di
ritornare a lavorare nella sua Siena. In quella zona
, infatti, in cui dominava un imponente Consorzio
Agrario, le vendite di trattori SAME erano
piuttosto contenute. F. Bibbiani accettò e già il
primo anno riuscì a vendere ben 10 macchine. Fu
un vero successo! I primi anni furono comunque
molto difficili. SAME, al tempo, era l'unica ditta
che montava sui suoi trattori le quattro ruote
motrici, ma la concorrenza andava propagando
l'inutilità di questa tecnologia, affermando che
l'unica alternativa ai trattoria 2 ruote motrici
potevano essere, specie in terreni collinari, come quelli senesi, i cingolati. Nonostante ciò F.
Bibbiani riuscù a far capire a molte Aziende
l'importanza di questa esclusività dei trattori
SAME. F. Bibbiani si trova a lavorare in un
mercato difficile, dominato da grossi e prestigiosi
marchi, dove l'unica alternativa a soccombere era
quella di emergere. Per fare questo le provò tutte
e anche grazie ad un prodotto più innovativo,
riuscì a spuntarla; riuscì anche ad esporre in una
piazzetta di Siena un trattore OM 2RM, che aveva
ritirato in occasione di una vendita di un SAME
4RM, con un cartello che recava questa scritta:
"OCCASIONE: TRATTORE RITIRATO
PERCHÉ NON IDONEO AL TRAINO IN
COLLINA."
Il gesto fece scalpore ed innescò una serie di
polemiche. Le acque, comunque, erano state
mosse e i trattori SAME 4RM cominciarono a
scorrazzare con maggiore frequenza per le crete
senesi. Fu nel 1966 che l'impresa creata da F.
Bibbiani andò ulteriormente consolidandosi
grazie all'introduzione sul mercato del trattore
SAME Centauro che senza smentita possiamo
affermare, una delle serie più riuscite della
SAME. Oggi la concessionaria Bibbiani è
diventata una delle più importanti rete di vendita
SAME , grazie anche ai nuovi impulsi giunti dal
figlio Daniele che da oltre dieci anni ha rilevato lo
scettro del padre che rimane, comunque, l'anima di tutta la struttura.
Daniele entra in azienda nel 1987 proprio nel
momento in cui la SAME lancia la nuova gamma
Explorer e, successivamente, il Frutteto(I° e II°
serie), non ché i cingolati della serie Explorer,
vere e proprie armi vincenti per l'agricoltura delle
colline senesi. Così piano piano anche le grosse
aziende vitivinicole del Chianti e Montalcino
(Banfi, Marchesi Frescobaldi, Antinori, Castello
di Ama, Agricola Sviluppo, etc...) e i contoterzisti
hanno incominciato ad apprezzare sia le
caratteristiche di un prodotto innovativo e sia un
servizio post-vendita altamente qualificato, che
tutt’oggi è l'arma vincente che permette di
contraddistinguerci dalla concorrenza.
Tratto da "TERRA E VITA" Supplemento n°43
del 7 novembre 1997